Calcolatore Bonus Casa 50% ed Ecobonus
Inserisci le spese sostenute per i lavori in casa per scoprire quanto puoi recuperare in dichiarazione dei redditi. Il simulatore applica massimali INPS, tassi ed effettua una simulazione di capienza della tua IRPEF annuale.
✓ IRPEF sufficiente - recuperi la detrazione piena.
⚠️ Il "Risparmio/Rata" indicato diventerà effettivo sotto forma di imposta IRPEF in meno da pagare (o maggior rimborso) durante il 730 dell'anno successivo ai lavori. Lo "sconto in fattura" e la "cessione del credito" per i nuovi interventi edilizi (fatte rare eccezioni) sono stati definitivamente soppressi nel 2023/2024.
Bonus Casa e Detrazioni Ristrutturazione 2026: Guida Completa agli Interventi Agevolati
Migliorare la propria casa o migliorarne l'efficienza energetica è quasi d'obbligo. Lo Stato italiano sostiene la spesa spalmando nei 10 (o meno) anni successivi una grossa detrazione dall'IRPEF per chi ha pagato le fatture regolarmente.
In cosa consiste il classico "Bonus Casa 50%"?
Questa è la detrazione IRPEF "base" per il recupero del patrimonio edilizio (art. 16-bis del TUIR). Lo standard normativo la prevede al 36% su massimo 48mila euro, ma ogni anno i governi la innalzano provvisoriamente a 50% su un limite di 96.000 euro. Il bonus agevola, ad esempio, la ristrutturazione pura del bagno, il rifacimento di un impianto elettrico o di riscaldamento pre-esistente e manutenzioni straordinarie. Condizione vincolante: non sono ammesse "nuove costruzioni", ma solo lavori su patrimonio esistente accatastato.
Ecobonus (Risparmio Energetico) e Sismabonus
Se lo scopo del lavoro non è solo estetico, ma porta un calo termico documentato o un innalzamento sismico (Esempio: Cappotto termico, cambio infissi top tier, pannelli solari, cordoli in acciaio contro i terremoti):
- Ecobonus 65% / 50%: Interviene sulla riqualificazione energetica degli edifici. L'aliquota dipende da cosa ottieni (50% per infissi o tende da sole, 65% per sostituzione caldaie con valvole avanzate e pannelli solari). Massimali variabili dipendenti dal comma. Obbliga quasi sempre all'invio all'ENEA entro 90 giorni dal collaudo.
- Sismabonus fino all'85%: Rientrano in zone a rischio sismico e permettono una restituzione molto rapida (5 rate annuali anziché 10). Più la casa "migliora" di categoria sismica dopo i lavori, più si alza l'aliquota dal 70 all'85%.
Il Terrore della "Capienza IRPEF"
Torniamo a noi: tu fai i lavori e investi 50.000€. Lo Stato dice "Ti ridò 25.000€ in 10 anni", cioè una "rata" da recuperare di 2.500€ ogni anno nel tuo 730 per dieci anni.
Se quell'anno però la tua intera IRPEF maturata (tutte le tasse sul lavoro che hai versato per il tuo stipendio lordo) ammonta a 2.000€... tu potrai detrarre solo fino ad azzerarla (recuperi 2.000€). I rimanenti 500€ della rata vanno persi. Non vengono restituiti dallo stato, non slittano all'anno dopo. Si definisce "Incapienza Fiscale".
Domande Frequenti (FAQ)
1. Cos'è il bonifico parlante ed è obbligatorio?
Sì, essenziale! Tutti i pagamenti alle ditte devono essere tracciati. Dal vostro home-banking o allo sportello chiedete espliciamente di fare un "Bonifico per agevolazioni fiscali / Ristrutturazione". Dovrà contenere sempre: Causale (numero e data fattura), Codice Fiscale del committente che ha in pancia la spesa e P.IVA o CF della ditta.
2. Anch'io che sono in affitto posso detrarre come inquilino?
Certo! L'agevolazione IRPEF spetta a chi ha il "possesso o la detenzione qualificata" al momento dei lavori. Il proprietario deve lasciarti quietanza di assenso scritta ai lavori, e chi sostiene col proprio conto i bonifici godrà della detrazione IRPEF successiva sul suo 730 personale.